La serie B cambia format, Viterbo separata da Civita Castellana e Orte

29.11.2020

Cambia il format dei campionati di serie B di pallavolo maschili e femminili. Per diminuire gli spostamenti tra regioni e province (e anche per rimediare alle partite perse con la mancata partenza dei campionati), la Federvolley ha deciso di sostituire i classici gironi andata-ritorno con due diverse fasi di qualificazioni ai playoff.

Un meccanismo abbastanza complesso, ma che, a detta della federazione, consentirà di “far riprendere l’attività alle sue società e al tempo stesso garantire la sicurezza a tutti coloro che parteciperanno ai campionati, sia in veste di giocatori, che di tecnici e di addetti ai lavori”. 

Nella prima fase, definita “sottogirone zonale”, le squadre di uno stesso raggruppamento vengono scorporate in due gruppi da 6 e si affrontano esclusivamente tra loro in partite andata-ritorno, per un totale di 10 giornate.

Una suddivisione che separa il cammino delle tre formazioni della Tuscia impegnate nel girone G maschile: Ecosantagata Civita Castellana e Volley club Orte compongono il gruppo G1 con le squadre umbre e toscane, mentre il Volley life Viterbo figura nel gruppo G2 con le romane.

Il via alle gare dei sottogironi è fissato per il weekend del 23 e 24 gennaio e la conclusione al 7 marzo.

In seguito, le squadre di uno stesso girone vengono tutte riunite per un nuovo round di partite, in cui si scontrano in gara secca solo le squadre che non si erano già affrontate nei sottogironi, per un totale di 6 match.

Terminata questa seconda fase, da calendario il 30 maggio, si stilano le classifiche dei gironi e si parte con i playoff per la promozione in serie A.

Il regolamento dei sottogironi zonali, naturalmente, è applicato anche nei campionati femminili. Poiché comprende squadre della Sardegna, il raggruppamento della Vbc Viterbo è stato eccezionalmente diviso non in due, ma in tre sottogironi da quattro squadre ciascuno. Le ragazze gialloblù iniziano la loro avventura nel campionato nazionale affrontando Grosseto, Civitavecchia e Tivoli.

Fonte: http://www.tusciaweb.eu/

Alessandro Castellani